INCONTRO DAL 21 AL 24 MAGGIO 2008
Nuove sfide e speranze anche per il territorio di Gorizia – Nova Gorica
L´Associazione Italo-Tedesca dei giornalisti organizza dal 21.5. al 24.5.08 a Gorizia e Nova Gorica una serie di manifestazioni. Esperti giornalisti provenienti da Germania, Austria, Italia, Slovenia, Croazia, Serbia e Kosovo discuteranno con gli studenti e professori della Facolta`di Scienze Diplomatiche ed Internazionali di Gorizia sul futuro di questa parte d´Europa. Molti saranno gli spunti per una vivace discussione: il dopo elezioni in Serbia e Croazia, l´attuale presidenza della Slovenia nell´Unione Europea, gli ultimi sviluppi nel Kosovo, l´entrata di Croazia e Serbia nella casa europea, i confini aboliti tra Gorizia e Nova Gorica. Interlocutori politici arriveranno dalla Commissione Europea e dal Parlamento Europeo. Inoltre sono previsti degli incontri con giornalisti, autori e letterati mitteleuropei. La TV tedesca fara´un´ampio servizio di tutte le manifestazioni, della Facolta`di Scienze Diplomatiche e del territorio della provincia e dei comuni di Gorizia e Nova Gorica. Il Presidente del Parlamento Europeo insieme al Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia hanno concesso il loro patrocinio per questo importante convegno europeo. Questo e`il terzo seminario europeo (2001/ 2002) , che l´Associazione italo-tedesca dei giornalisti organizza a Gorizia e Nova Gorica.
Partner di questo incontro europeo:

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
La Provincia di Gorizia
I Comuni di Gorizia e Nova Gorica
La Facolta`di Scienze Diplomatiche ed Internazionali di Gorizia
La Camera di Commercio, Industria ed Artigianato di Gorizia
La Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia
IL PROGRAMMA
Mercoledi 21 maggio
Pomeriggio: Arrivo dei partecipanti, sistemazione presso Best Western Hotel Gorizia Palace, Corso Italia 63
20.00: Cena al Ristorante La Luna, Via Oberdan 13
Giovedi 22 maggio
Aula Magna dell'Universitá di Gorizia, Via Alviano 18
9.00: Registrazione dei partecipanti
10.00: Inaugurazione dell'Accademia "Dove va l'Europa sudorientale?"
13.00: Pausa pranzo in piazza dell'Universitá
14.30: Continuazione dell'Accademia
18.00: Conclusioni e fine della discussione
20.00: Cena su invito della Regione Friuli Venezia Giulia
Venerdi 23 maggio
Camera di commercio di Gorizia, Via Crispi 10, Sala Ritter
9.00: Registrazione die partecipanti
9.30: Discussione sul tema „Businnes ed economia in Europa sudorientale"
13.00: Conclusioni e fine della discussione
13.30: Buffet
14.30: Visita alla Fincantieri
19.00: Visita e cena alla Fattoria Lorenzon
Sabato 24 maggio
Prima colazione e partenza
SALUTO DI ULRICH WILHELM
Segretario di Stato
Portavoce del Governo Federale
Accademia primaverile "Dove va l’Europa sudorientale?"
22-24 maggio 2008 Gorizia
Egregio Presidente, egregi partecipanti,
mi ricordo volentieri dell’ultima manifestazione qui a Gorizia. La mia attuale attività come Portavoce del Governo Federale mi impedisce purtroppo di essere presente anche questa volta. Mi dispiace molto. La città di Gorizia rappresenta ancora oggi la storia ricca di cambiamenti nei Balcani ed é oggi più che mai per il simbolo ideale per il tema dell’Accademia primaverile di quest’anno intitolata “Dove va l’Europa sudorientale?”
Quale cambiamento abbiamo vissuto noi e soprattutto la gente in questa città negli ultimi anni? Gorizia e Nova Goriza, divise dalla Pace di Parigi del 1947 tra Italia e Jugoslavia, solo negli anni novanta e con l’entrata della Slovenia nell’Unione Europea hanno avuto la concreta prospettiva di crescere insieme al di là dei confini degli stati. E con l’entrata in vigore del Trattato di Schengen il 21 dicembre 2007 la barriera tra le due città è diventata per gli abitanti completamente permeabile. La divisione del 1947 è così davvero superata. Noi in Germania possiamo condividere bene questa esperienza.
Vediamo ad esempio come gli abitanti di Görlitz e Francoforte sull’Oder approfittino della caduta dei confini. Ció che è riuscito a Gorizia in maniera esemplare con l’ingresso nell’Unione Europea, lo auguriamo noi a noi stessi, e mi riferisco al Governo tedesco e i membri dell’Ue, per tutti gli stati della ex Jugoslavia. Come voi tutti sapete, tutti i Paesi della ex Jugoslavia hanno una prospettiva europea. L’Ue conduce con la Croazia le trattative per l’entrata, la Repubblica ex Jugoslava di Macedonia ha lo status di Paese candidato. L’Unione Europea supporta tutti gli stati della regione nelle loro riforme attraverso processi di stabilizzazione e associazione. In questo modo l’Ue contribuisce a concretizzare la prospettiva europea per questi Paesi. E anche se sono necessari ancora altri sforzi per le riforme, la situazione dell’Europa sudorientale negli ultimi anni è migliorata. Le istituzioni democratiche e la società civile avanzano, così come lo sviluppo economico e la cooperazione regionale si fa più intensa.
Con l’indipendenza del Kosovo all’inizio dell’anno il lungo e difficile processo di dissoluzione della ex Jugoslavia sta volgendo al termine. E offre la possibilità di guardare finalmente al futuro. Tutti insieme dobbiamo mantenere intatta la visione di pace, stabilità e prosperità economica per tutti i Balcani. La decisione dell’Unione Europa per la missione Eulex in Kosovo, le diverse offerte dell’Ue alla Serbia e gli aiuti mostrano in maniera chiara che l’Unione è decisa a non diminuire i suoi sforzi.
Accanto all’Ue anche la Nato giocherà un ruolo importante nella regione. Il Governo federale ha sottolineato al vertice Nato di Bucarest all’inizio di aprile di voler continuare a supportare un ulteriore avvicinamento dell’intera regione all’alleanza.
Avrete la possibilità durante l’Accademia di analizzare e valutare questo sviluppo e le sue prospettive. Per questo vi auguro un grande successo e una buona discussione. E per ultimo: riferite delle vostre conclusioni sui media tedeschi. I Paesi dell’Europa sudorientale guadagnano la nostra permanente attenzione e la nostra comprensione per il loro cammino in Europa.