"Controverso l'argomento dibattuto in questi giorni alla presenza dei giornalisti dell’Associazione Italio-Tedesca, dapprima in un apposito convegno presso il “Corso di Laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche” di Gorizia e, successivamente, presso la Camera di Commercio di Gorizia che ha affrontato il tema analizzando gli aspetti di carattere economico. La delegazione italo-tedesca è stata infatti accolta dal Presidente Sgarlata che, coinvolgendo i rappresentanti delle categorie economiche della provincia, ha illustrato in una dettagliata relazione le caratteriste dell’ecomomia isontina, evidenziandone gli aspetti peculiari: l’eccellenza nei settori della cantieristica navale e nella produzione di vini bianchi, l’unicità di Grado e dell’offerta turistica non solo balneare ma dell’intero territorio, la vocazione di Gorizia come città commerciale e “terziaria” sede tra l’altro di prestigiose sedi universitarie, il lusinghiero incremento negli ultimi anni dei traffici al Porto di Monfalcone e le nuove prospettive che si apriranno grazie alle cosiddette “autostrade del mare”, oltre che ovviamente la particolarità della posizione geografica e dell’intero tessuto imprenditoriale e sociale.
Oltre alla parte di discussione teorica, la Camera di Commercio ha anche organizzato la visita ad alcune realtà produttive della città, al Porto di Monfalcone, a Grado e ad aziende vinicole per offrire informazioni più concrete alla delegazione di giornalisti stranieri, coordinata dal presidente dell’Ordine giornalisti italo-tedeschi di Bonn Ulrich Ritter e comprendente tra gli altri Adelheid Feilcke Tiemann della “Deutsche Welle” di Bonn, Daria Bryantseva della “Iswestija” di Mosca, Pierluigi Menniti corrispondente di “Ideazione” di Berlino, Stefano Grazioli del “Corriere del Ticino” di Lugano, Wolfgang Pütz inviato della “Bayerisches Fernsehen TV” di Monaco di Baviera, Ekkehard Kohrs inviato di “General-Anzeiger”di Bonn, e Thomas Fromm inviato del “Süddeutsche Zeitung” di Monaco di Baviera. Quest’ultimo ha evidenziato nel suo intervento l’evoluzione degli investimenti tedeschi nel nostro Paese e in particolare in Friuli Venezia Giulia, regione apprezzata per le sue potenzialità nel settore della ricerca (considerato un punto di forza nella nostra regione e, invece, mediamente un punto di debolezza nel resto d’Italia) e per la posizione geografica vantaggiosa.
Anche la Slovenia, negli ultimi anni ha acquisito un ruolo di importanza crescente per gli imprenditori tedeschi che, tuttavia, rilevano costi del lavoro e dell’energia crescenti.Ovviamente nemmeno l’Italia risulta attrattiva sotto quest’ultimo profilo, ovvero quello degli altissimi costi dell’energia: secondo Thomas Fromm in futuro lo sviluppo del fotovoltaico e della produzione di energia dalle biomasse saranno gli elementi di svolta. Durante l’incontro sono stati analizzati anche i nuovi trend dei flussi turistici. In particolare, Riccardo Busso, non solo giornalista membro dell’Associazione Italo-tedesca ma anche tour operator, ha sottolineato come l’Italia resti il Paese più sognato ed ambito dai tedeschi che, però per motivi di costi ed opportunità, sempre più spesso alla fine scelgono altre mete turistiche e spendono sempre meno giorni nella località di villeggiatura. Il Friuli Venezia Giulia, per qualità dell’offerta turistica, per vicinanza geografica e qualità della vita, resta comunque senza dubbio una delle regioni con maggiori potenzialità nel variegato panorama turistico offerto dal sistema Italia".
INCONTRO DAL 21 AL 24 MAGGIO 2008
Nuove sfide e speranze anche per il territorio di Gorizia – Nova Gorica
L´Associazione Italo-Tedesca dei giornalisti organizza dal 21.5. al 24.5.08 a Gorizia e Nova Gorica una serie di manifestazioni. Esperti giornalisti provenienti da Germania, Austria, Italia, Slovenia, Croazia, Serbia e Kosovo discuteranno con gli studenti e professori della Facolta`di Scienze Diplomatiche ed Internazionali di Gorizia sul futuro di questa parte d´Europa. Molti saranno gli spunti per una vivace discussione: il dopo elezioni in Serbia e Croazia, l´attuale presidenza della Slovenia nell´Unione Europea, gli ultimi sviluppi nel Kosovo, l´entrata di Croazia e Serbia nella casa europea, i confini aboliti tra Gorizia e Nova Gorica. Interlocutori politici arriveranno dalla Commissione Europea e dal Parlamento Europeo. Inoltre sono previsti degli incontri con giornalisti, autori e letterati mitteleuropei. La TV tedesca fara´un´ampio servizio di tutte le manifestazioni, della Facolta`di Scienze Diplomatiche e del territorio della provincia e dei comuni di Gorizia e Nova Gorica. Il Presidente del Parlamento Europeo insieme al Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia hanno concesso il loro patrocinio per questo importante convegno europeo. Questo e`il terzo seminario europeo (2001/ 2002) , che l´Associazione italo-tedesca dei giornalisti organizza a Gorizia e Nova Gorica.
Partner di questo incontro europeo:
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
I Comuni di Gorizia e Nova Gorica
La Facolta`di Scienze Diplomatiche ed Internazionali di Gorizia
La Camera di Commercio, Industria ed Artigianato di Gorizia
La Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia
IL PROGRAMMA
Mercoledi 21 maggio
L'Associazione italo-tedesca dei giornalisti é stata fondata nel 1994 al Centro culturale di Villa Vigoni a Loveno di Menaggio (CO). Tra i fondatori ci sono famosi giornalisti italiani e tedeschi. Presidente dell'Associazione é Ulrich Ritter.
Scopo della DITJV é quello in particolare di favorire la formazione di giovani giornalisti italiani e tedeschi. In questa prospettiva sono state organizzate negli anni passati iniziative e seminari:
• Incontro dei giovani giornalisti a Villa Vigoni, Weimar, Siena, Gorizia, Cittadella, Kempfenhausen, Lucca
L'organizzazione e il successo di questi eventi sono stati possibili grazie alla collaborazione del Ministero degli esteri italiano e di quello tedesco e delle Ambasciate di Roma e Berlino. Piú di 200 giornalisti hanno partecipato agli incontri. La DITJV intrattiene buoni rapporti con l'Ordine dei giornalisti italiani e con le organizzazioni di categoria in Germania.